L’idea

Le guide della Compagnia dei Cammini si mettono in cammino insieme. Sarà un viaggio evento: quindici guide insieme, e quattro asinelli, partiremo da Santa Sofia di Romagna il 18 novembre 2013 e arriveremo a Firenze il 27 novembre 2013.

Seguiremo la Via Romea Germanica, nota anche come Via di Stade. La Compagnia dei Cammini è socia dell’Associazione Via Romea Germanica di Stade, ne condivide valori e motivazioni, e sostiene questo bellissimo progetto: il rilancio di una via storica che dal Nord della Germania portava e porta i pellegrini a piedi fino a Roma.

È una camminata aperta a tutti, chiunque vorrà incontrarci e unirsi a noi potrà farlo per un giorno, due o tre.
Per chi vuole sapere appuntamenti e luoghi di ospitalità, rivolgersi a Marina: 347 1107301

Il nostro cammino vuole portare attenzione sui luoghi attraversati, incontrando le realtà virtuose di quei territori, per raccontarle e farle conoscere. Incontreremo persone, amministratori, associazioni, aziende, agricoltori, e a ognuno chiederemo come il cammino potrà valorizzare il loro territorio.

Sarà un cammino raccontato in diretta. Anche da casa potrete seguirci attraverso Facebook, i video che pubblicheremo, le fotografie, i racconti.

A Firenze arriveremo direttamente in Piazza della Signoria con la nostra carovana di asini e camminatori, e incontreremo il Sindaco o un suo rappresentante per portargli il manifesto dei camminatori lenti, le proposte su come valorizzare il camminare in città e nei territori che avremo attraversato. Concluderemo il viaggio con una conferenza stampa.

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16 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. annamaria
    Giu 27, 2013 @ 20:09:16

    mi piace tantissimo e appena segnate le tappe mi organizzo per unirvi a voi

    Rispondi

  2. m. luisa e giorgio placatti
    Lug 14, 2013 @ 08:13:49

    Ci piacerebbe camminare con voi ma ….ci tocca lavorare.
    Saremo invece felicissimi di conoscervi al vs. arrivo a Firenze.
    m. luisa e giorgio da bologna

    Rispondi

  3. Elda
    Ago 04, 2013 @ 14:28:31

    Mi organizzerò per conoscervi a Firenze il 26/11 p.v. e spero di unirvi a voi per i prossimi incontri.

    Rispondi

  4. michele
    Set 12, 2013 @ 12:21:50

    mi piacerebbe camminare con voi purtroppo il lavoro già e poco però spero che qualche avventura potro farla con voi siete fantastici ciao

    Rispondi

    • Elda
      Set 12, 2013 @ 18:39:57

      Vorrei venire con voi. Vi chiedo se posso raggiungervi magari a metà strada o addirittura a Firenze . . è possibile?

      Rispondi

  5. Giovanni Caselli
    Ott 09, 2013 @ 18:30:57

    Durante una camminata uno trova sempre assai più di quanto cerchi o immagini di trovare. Giovanni Caselli

    Rispondi

  6. alessandro
    Ott 13, 2013 @ 23:13:58

    E’ probabile che riesca ad unirmi a Voi per un paio di giorni. Magari……… .

    Rispondi

  7. sirio farini
    Ott 14, 2013 @ 20:03:56

    Vi ASPETTIAMO A COREZZO

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  8. gianluca
    Nov 07, 2013 @ 15:45:24

    è possibile seguirvi per più tappe o per tutta la camminata

    Rispondi

  9. Davide Fabbri
    Nov 09, 2013 @ 11:21:15

    Quello che vi sto per scrivere contrasta nettamente con la difesa e valorizzazione ambientale-storico-paesistica dei luoghi da voi attraversati a piedi, in cammino. La brutta notizia è arrivata ieri: via libera alla nuova Autostrada Orte-Cesena-Mestre: un progetto ad elevato impatto ambientale e sociale. I poteri forti e le lobby del cemento ringraziano.
    Il progetto autostradale ad elevato impatto ambientale e sociale Orte-Cesena-Ravenna-Mestre (E45-E55), voluto negli anni dai Governi Berlusconi-Monti-Letta e sostenuto dalle lobby del cemento, è sempre stato contestato dagli ecologisti
    Il Sindaco di Cesena Lucchi (che dimostra miseramente per l’ennesima volta la sua ipocrisia nel proporre a parole il blocco del consumo di territorio), il Presidente della Provincia di Forlì-Cesena Bulbi (uomo delle lobby del cemento), il giovane rampante parlamentare del PD Lattuca (il “nuovo che avanza”, che lega il rilancio dell’economia alla speculazione immobiliare) non hanno perso tempo per esultare pubblicamente dopo aver saputo di questa sciagurata decisione del CIPE (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica) volta alla realizzazione di questa inutile, dannosa e speculativa opera infrastrutturale.
    Gli interessi dei poteri economici e politici sono manifesti e plateali. A livello nazionale e locale i fautori di questa nuova autostrada sono il P.D. e il P.D.L., uniti “amorevolmente” per uno “sviluppo insostenibile” a favore della mobilità su gomma. Il progetto prevede la realizzazione dell’autostrada mediante il ricorso alla finanza di progetto con i privati: l’ANAS ha già scelto il raggruppamento di società composto da Gefip holding legato al parlamentare europeo del PDL Vito Bonsignore, col l’appoggio del banchiere cesenate Davide Trevisani.
    Questo tipo di opere – la nostra TAV – sono prioritarie solo ed esclusivamente per le lobby del cemento e per quei politici che ne promuovono la costruzione. Noi ecologisti non ci diamo per vinti: sarà convocata a breve la Rete Nazionale Stop Orte-Mestre per coordinare le iniziative di protesta lungo il tracciato e per approntare il necessario ricorso al TAR.

    Ricordiamo che l’autostrada attraverserà cinque Regioni (Lazio, Umbria, Toscana, Emilia Romagna e Veneto), 11 province e 48 comuni; il tracciato prevede solo in parte la riqualificazione della E-45, si sviluppa in parallelo alla SS 309 Romea e ha numeri da brivido: 396 km di lunghezza, 139 km di ponti e viadotti, 64 km di gallerie, 20 cavalcavia, 226 sottovia, 83 svincoli.
    Questa nuova autostrada provoca gravi danni ambientali a carico di importanti zone di interesse storico, paesistico, ambientale (es. Parco del delta del Po, Valli di Comacchio e Mezzano, Laguna sud, Riviera del Brenta, Parco delle Foresti Casentinesi, valli dell’Appennino centrale). Comporta un elevato consumo di suolo, per la maggior parte libero, e il frazionamento di numerosi fondi agricoli. Favorisce la cementificazione delle aree libere attraversate o adiacenti agli svincoli. Privilegia ancora una volta il trasporto su gomma a scapito di quello ferroviario e marittimo, più sostenibili. E’ inutile in quanto i flussi di traffico attuali e futuri che interessano la SS 309 Romea e la E-45 non giustificano in alcun modo la costruzione di un’altra autostrada che diventerebbe di fatto un doppione della A-1 e della A-14/A-13.
    E’ un enorme spreco di denaro pubblico: con quasi 10 miliardi di euro (9 miliardi e 844 milioni), di cui 2 miliardi pubblici attraverso la defiscalizzazione per Ires e Irap, ed i restanti miliardi anticipati dai privati della lobby legata a Vito Bonsignore, europarlamentare del PDL, con sponsor politici del PD) l’Autostrada Orte-Cesena-Mestre è l’opera in assoluto più costosa fra quelle previste. Meno della metà dei soldi destinati a questa infrastruttura sarebbero sufficienti per sanare il dissesto idrogeologico dell’intero Paese.
    Gli ecologisti – inascoltati dai decisori della politica – propongono alternative credibili, meno costose, meno impattanti e facilmente realizzabili: la messa in sicurezza della SS 309 Romea: il progetto di autostrada Orte-Mestre non prevede alcun intervento per la messa in sicurezza della Romea, una delle strade più pericolose d’Italia. Il rifacimento del manto stradale, la predisposizione di corsie di emergenza, di piazzole di sosta, il miglioramento della segnaletica, la eliminazione degli incroci a raso, sono interventi possibili in 2-3 anni e con spese molto contenute.
    Messa in sicurezza della E-45: anche questa arteria, vecchia e pericolosa, e perennemente cantierizzata, richiede interventi definitivi di riqualificazione, senza la sua trasformazione in autostrada a pedaggio. Il progetto di ANAS prevede per questo tratto delle varianti estremamente impattanti, soprattutto in corrispondenza del nodo di Perugia; inoltre il potenziamento di questa arteria costituirà un potente attrattore di traffico con gravi ripercussioni ambientali per le valli dell’Appennino centrale.
    Potenziamento del trasporto ferroviario: la ferrovia costituisce una valida alternativa alla gomma, sia per il trasporto delle merci che dei passeggeri. In alcuni casi, gli stessi enti che promuovono la Orte-Mestre, finanziano allo stesso tempo progetti per lo sviluppo o il potenziamento di tratte ferroviarie lungo la medesima direttrice (es. collegamento Venezia-Chioggia, riapertura della linea Civitavecchia-Orte).
    Cesena, 9 novembre 2013
    Davide Fabbri, del Movimento Civico per la Difesa dei Beni Comuni di Cesena (FC)
    tel. 333.1296915 – davide.fa@virgilio.it

    Rispondi

  10. elvis
    Nov 18, 2013 @ 19:16:25

    …in bocca al lupo e buon viaggio! il team di capo nord,forlì

    Rispondi

  11. Roberto Battaglino
    Nov 18, 2013 @ 19:48:34

    Stavolta non posso partecipare, perchè non conoscevo la vostra presenza in questo campo, che ho sempre amato, e comunque devo superare dei piccoli problemi fisici del momento. Peccato, ma vi seguirò, e spero di essere con voi prossimamente.

    Rispondi

  12. rodolfo Valentini
    Nov 25, 2013 @ 08:54:50

    Una camminata fantastica alla scoperta delle nostre terre

    Rispondi

  13. Mirco
    Nov 26, 2013 @ 19:43:45

    forza Brigitte che poi quando torni trovi Emily e Florian che ti aspettano e io vado fuori con David!!! BAsta festa!!! 🙂

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